Porsche 918 Spyder ibrida

La Porsche al Salone di Ginevra oltre alle auto già annunciate (Cayenne, 911 S Turbo e 911 GT3 Hybrid) svela anche una sorpresa: la nuova 918 Spyder. L’auto è stata scoperta direttamente da Michael Machte e dal collaudatore della società di Zuffenhausen, Walter Rohrl.

La vettura è una due posti ibrida spinta da un motore V8 da 500 cavalli combinato con due motori elettrici che complessivamente offrono una potenza di 218 cavalli (160 kW). Il tutto permette una ridotta emissione di anidride carbonica, che si aggira attorno ai 70 grammi per ogni chilometro, una quantità inferiore anche a molte city car. Di conseguenza anche i consumi sono notevolmente ridotti, e per percorrere 100 km bastano appena 3 litri di carburante.

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Nonostante questo le prestazioni non sono affatto limitate, anzi sembrano addirittura potenziate. La casa promette una velocità massima di 320 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,2 secondi. Al motore è abbinato un cambio automatico a 7 velocità con doppia frizione Porsche – Doppelkupplungsgetriebe, ovvero un sistema che trasmette la potenza dei motori elettrici sulle ruote posteriori, senza escludere la potenza delle ruote anteriori. L’energia elettrica è immagazzinata in un pacco di batterie agli ioni di litio raffreddate a liquido e ricaricabili tramite una comune presa domestica. Ad aiutare l’autonomia delle batterie viene incontro il sistema di recupero di energia in frenata, un sistema sempre più diffuso.

Il conducente tramite un pulsante sul volante può decidere in piena autonomia quale sistema di guida usare, diviso in 4 tipi. E-Drive permette di usare i soli motori elettrici, con un’autonomia di circa 25 chilometri. Ibrido invece utilizza sia il motore termico che i motori elettrici. Sport-Hybrid gestisce in automatico i due tipi di motori, con un occhio di riguardo alle prestazioni. Se invece si vuole “spremere” il motore ottenendo il massimo delle prestazioni c’è a disposizione la modalità Race-Hybrid.

Per ora si tratta solo di un prototipo, ma nessuno esclude che ben presto potrebbe debuttare nella produzione in serie.

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