Patente B, cambiano le norme per il rinnovo

Il Governo Monti è al lavoro, dopo il decreto legge sulle liberalizzazioni, per presentare nelle prossime settimane un nuovo decreto, questa volta sulle semplificazioni. Fra i settori che dovrebbero essere coinvolti, c’è anche quello dei motori. Infatti verranno abolite 333 leggi, ritenute superflue, e si cercherà di snellire le procedure burocratiche che rallentano e non poco il rilascio di certificati e documenti, il tutto per diminuire il costo della pubblica amministrazione, ma sopratutto per dare ai cittadini un servizio più rapido ed efficiente. Dicevamo del settore d motori: ci dovrebbero essere novità per quello che riguarda il rinnovo della patente B. Sarà più snella la procedura: fino ad 79 anni, il guidatore potrà recarsi dal proprio medico di base, che potrà effettuare la visita medica e consegnare il certificato di idoneità psico fisica, fondamentale per il rinnovo della patente. Per coloro che hanno compiuto 80 anni invece la procedura sarà diversa: dovranno rivolgersi all’Ulss o ad un ufficio competente per sottoporsi ad un accertamento. Saranno allungate le scadenze per le patenti di guida per gli autocarri, di peso superiore alle 3.5 tonnellate, e più in generale per tutti i veicoli pesanti. A differenza del metodo attuale, che prevede un accertamento biennale, adesso la scadenza è stata aumentata a cinque anni. Dovrebbero essere snelliti anche i tempi di rilascio dei contrassegni per l’invalidità, che verrà rilasciato con l’accertamento del medico di invalidità. Si spera che tutte queste norme vengano approvate al più presto, per permettere ai cittadini italiani di risparmiare tempo e denaro su queste pratiche.

Pietro Gugliotta

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