Mercato mondiale dell’auto, primi segnali di ripresa in Europa?

Arrivano i dati definitivi sulle vendite delle automobili nel mese di agosto. I dati sulle immatricolazioni, relativi ai principali mercati mondiali, lasciano ben sperare: dovendo fare una sintesi, potremmo dire che il mercato degli Stati Uniti si è stabilizzato ed è ripartito ormai da parecchio, mentre l’Europa lancia dei timidi segnali di ripresa. Male purtroppo il Giappone: il paese asiatico paga ancora l’effetto tsunami. Partiamo proprio dal Giappone. Il cataclisma ha fatto crollare le vendite registrate in Giappone: -25.5% rispetto a dodici mesi fa. Questo dato deve fare riflettere, perchè ad agosto 2010 era in atto una campagna di incentivi statali, dunque è un dato da prendere con le molle. Bene gli Stati Uniti: infatti malgrado una pericolosa crisi economica scampata, il numero delle immatricolazioni è aumentato del +7.5% rispetto ad agosto 2010, con quasi un milione di auto immatricolate in più. E l’Europa? Tiene il passo. Il Vecchio Continente fa segnare alcuni segnali di ripresa: l’Italia offre un modesto +1.5%, la Francia torna a crescere con il +3.2%, così come ritorna a respirare la Spagna (+6%); ottimo il risultato della Germania, vero motore trainante del mercato dell’auto europeo, con il +11.2% di vetture immatricolate rispetto a dodici mesi fa.  Male l’Inghilterra: non sono disponibili i dati di agosto, ma a luglio il paese inglese ha fatto segnare per il tredicesimo mese di fila un dato negativo (-3.5% ).

Pietro Gugliotta

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