Stabilimento di Termini Imerese, il futuro è ancora incerto

Torniamo a parlare delle sorti dell’ex stabilimento Fiat di Termini Imerese. Dopo la dismissione da parte della Fiat dello stabilimento, si era fatto avanti l’imprenditore Massimo Di Risio: un impegno molto importante per l’azienda Dr Motor, che avrebbe dovuto occupare oltre mille persone, con un investimento di 110 milioni di euro per la realizzazione di quattro modelli. Un impegno che sembrava concreto, erano stati trovati gli accordi con i sindacati, anche grazie alla mediazione del governo. Purtroppo sono sopraggiunti dei problemi economici e la situazione è al momento bloccata. Nei prossimi giorni, il 4 giugno, ci sarà un nuovo tavolo tecnico, indetto dal ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera, per analizzare la situazione: ne farà parte anche l’imprenditore Di Risio, che farà il punto della situazione economica della sua azienda. Pare infatti che dalle casse dell’azienda molisana, manchino ben 15 milioni di euro, una cifra necessaria per ottenere il credito dagli istituti bancari. Cifra che permetterebbe dunque l’avvio dell’operazione e la rinascita dello stabilimento di Termini Imerese. Nei giorni scorsi sono venute fuori diverse voci a proposito: si è parlato di un possibile interesse di una azienda giapponese, la Toyota, subito smentito, così come è stato smentito l’interesse della BMW per Termini Imerese. I tempi adesso stringono: la speranza è che si riesca a trovare un investitore in grado di risollevare le sorti dello stabilimento siciliano.

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