Riforma del Codice della Strada: cosa cambierà?

segnali-stradaliPassi in avanti per la riforma del Codice della Strada. Il testo della riforma è stato approvato dalla Commissione Trasporti: il prossimo passo è il passaggio al parlamento. Non ci sono ancora notizie certe in merito alle tante modifiche che verranno approvate: si tratta infatti di un passo iniziale, adesso la palla passa al Parlamento che dovrà recepire ed eventualmente modificare le indicazioni della commissione. Le linee guida del nuovo Codice della Strada saranno principalmente due: migliorare la sicurezza sulle strade italiane e sviluppare la mobilità sostenibile. Nel dettaglio, ci sono buone notizie per i motociclisti: le moto con 125 cc di cilindrata potranno viaggiare su tangenziali e autostrade, a patto che il conducente sia maggiorenne. Questa norma allinea l’Italia al resto d’Europa, dove questa disposizione non è mai esistita. Nuove norme per gli over 80, che dovranno rinnovare la propria patente ogni dodici mesi: potrà guidare solo chi è perfettamente in grado. Ci saranno meno limiti per i neo patentati: potranno guidare vetture giudicate “potenti” a patto che al loro fiancoi ci sia una persona con patente da almeno dieci anni e con età non superiore a 65 anni. Ultima annotazione: ci sarà la patente a punti anche per i minorenni. Gli under 18 con patente per il motorino potranno avere decurtato il punteggio della propria patente e, nei casi più gravi, si potrà procedere al ritiro, alla sospensione e alla revoca della patente.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.