Rc Auto, in Italia costa il doppio dell’Europa

Consueta relazione annuale dell‘Isvap, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo che garantisce la stabilità del mercato assicurativo italiano. Si è analizzato un dato molto importante: i premi medi pagati in Italia e nel resto d’Europa. C’è un abisso! Una grande sproporzione fra quanto paga un italiano e un tedesco, o un francese o uno spagnolo. In Italia si paga per una assicurazione una media di 407 euro contro i 222 euro della Germania, 172 euro della Francia e i 229 degli Spagnoli. In pratica si parla di una differenza abissale, quasi il doppio! Le imprese del settore hanno aumentato le tariffe ma il cittadino italiano è obbligato ad assicurarsi, dunque è anche obbligato a subire gli aumenti delle case assicurative. Un altro fenomeno in aumento è quello dell’evasione dalle assicurazioni, ossia molti cittadini preferiscono rischiare multe e sanzioni, piuttosto che assicurarsi. Altro problema da tenere sotto controllo è quello delle compagnia fantasma, agenzie che operano senza autorizzazione e che in caso di sinistro non risarciranno l’utente. Il presidente dell’Isvap, Giancarlo Giannini commenta così questi dati: “Aumenti? Non è la risposta corretta alle difficoltà del settore. Sulla determinazione del costo finale dell’RC auto intervengono numerosi fattori tipici dell’Italia, dallo stato delle strade all’elevata incidenza delle lesioni denunciate ma il confronto con quanto accade negli altri Paesi europei deve comunque far riflettere. Si moltiplicano i segnali che inducono a ritenere in aumento il fenomeno dell’evasione assicurativa nel campo dell’RC auto. Imprese, operatori della distribuzione e autorità non possono non tenere in debita considerazione il diffondersi di un fenomeno, quale quello della evasione assicurativa, sintomo pericoloso in un segmento di mercato come la RC auto”.

Pietro Gugliotta

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