Per la Fiat nuovi investimenti in Serbia?

Il quotidiano serbo “Novosti” riporta una notiza molto interessante: secondo il primo ministro della Serbia, Mladjan Dinkic, la Fiat avrebbe deciso di ampliare gli investimenti nel paese dell’Est Europa. Ciò avverrà molto presto, grazie all’installazione di una nuova produzione, una nuova vettura Fiat a sette posti. Lo stabilimento di Kragujevac, al centro della nazione serba, dunque riceverà altri fondi, che vanno ad aggiungersi ai circa 800 milioni di euro già arrivati. La notizia va ad aggiungersi a quella dei giorni scorsi, sempre riguardante la produzione di vetture Fiat.
Infatti è partita in questi giorni la produzione della Fiat Linea nello stabilimento in Tatarstan, in Russia. L’accordo siglato a febbraio fra il premier russo Vladimir Putin e l’a.d. della Fiat, Sergio Marchionne, dunque prende finalmente corpo: la Fiat ha programmato di vendere circa 1.400 vetture della Fiat Linea, divise in tre versioni, con un costo di circa 14.500 euro per la versione base. Non è la prima volta che l’azienda torinese investe in Russia: già nel 2006 e nel 2007 vennero prodotte sul suolo russo la Fiat Albea e la Fiat Doblo Panorama, prodotte nella fabbrica in Tatarstan. Tutto ciò dimostra che l’azienda del Lingotto ha puntato fortemente sul mercato estero, a causa delle problematiche lavorative in Italia (vedi lo stabilimento di Pomigliano o di Melfi) e sopratutto grazie ai costi molto bassi della manodopera locale.

Pietro Gugliotta

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