Ministero dell’Ambiente: “Inutile bloccare il traffico”

L’Italia è sempre stato uno dei paesi più attenti alle emissioni inquinanti delle autovetture, cercando di limitare e di controllare l’inquinamento prodotto dalle tante vetture che circolano sulle nostre strade. Purtroppo non sempre è riuscita a limitare queste emissioni, dunque l’Unione Europea è stata categorica: o si trova una soluzione per cercare di risolvere questo problema o l’Italia incorrerà in sanzioni economiche molto severe.
La minaccia dell’Ue ha fatto subito pensare ad un piano contro le emissioni nocive, un piano Nazionale promosso dal Ministro dell’Ambiente,Stefania Prestigiacomo. “Per combattere l’inquinamento è inutile bloccare il traffico delle auto: al 90% hanno i filtri ecologici. Il nuovo Piano, che è stato inviato al ministero dell’Economia e delle Finanze in attesa della condivisione dell’intero governo, stabilisce che nelle città che negli ultimi tre anni hanno superato i limiti di polveri sottili, non possono più entrare i pullman turistici o girare i bus pubblici che non hanno il filtro ecologico e poi che i furgoni consegnino le merci nelle città durante la notte, così da decongestionare l’accumulo di emissioni diurne.
Il Piano Nazionale prevede incentivi per 150 milioni di euro e paradossalmente potrebbe avere anche un saldo positivo tra incentivi e incassi dell’IVA di tutti i filtri e i nuovi mezzi che verranno acquistati. Incluse nella strategia ci sono anche misure per le industrie e l’agricoltura, nonché interventi sulle caldaia e sull’efficienza energetica”.

Dunque la Prestigiacomo crede che sia inutile bloccare il traffico, ma sia molto più utile convertire i fondi dell’UE per cambiare i trasporti pubblici e i mezzi come i furgoni che scaricano la merce, spesso mezzi vecchi e obsoleti.

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