Mercato dell’auto, Bousquet avvisa: “In Italia chiude una concessionaria al giorno”

Arrivano i dati relativi al mercato dell’auto per il mese di ottobre: il mese appena concluso è stato negativo, ma in maniera più leggera rispetto ai dati di settembre. Ottobre ha visto una flessione delle immatricolazioni pari a -12.39% rispetto ad ottobre 2011: nel mese appena trascorso, sono state immatricolate 116.875 autovetture, contro le 133.411 immatricolate ad ottobre 2011. Un settore che vive una crisi davvero pesante: i primi 10 mesi dell’anno hanno visto 1.207.860 immatricolazioni, con un -19.7% rispetto alle immatricolazione del 2011. Chi sottolinea questa crisi con maggiore evidenza è Jacques Bousquet, presidente dell’Unrae, l’associazione delle case estere in Italia, che da parecchi mesi ormai denuncia l’assenza di politiche che possano rialzare il mercato dell’auto in Italia. “Undici mesi consecutivi in caduta libera a due cifre in cui il governo non ha saputo, potuto o voluto intervenire e con l’avvicinarsi dell’inevitabile vuoto legislativo che precede le elezioni, è difficile prevedere a breve un’inversione di tendenza. L’insostenibile pressione fiscale sulle famiglie, le tiene lontane dai consumi di ogni tipo e l’incubo occupazione ormai si estende anche sulla filiera dell’auto” afferma Bousquet, che poi rivela la crisi delle concessionarie. “In Italia media chiude una concessionaria al giorno. Saranno 350 alla fine dell’anno, con 150 nuovi disoccupati alla settimana solo dal sistema distributivo, ma, in rapporto alle altre aree di crisi del Paese, sono numeri che non fanno rumore perchè non concentrati in un’unica area, come Termini Imerese, Taranto o Portovesme” conclude Jacques Bousquet, presidente dell’Unrae.

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