Mercato dell’auto, anche l’Europa chiude male il 2013

mercatoautoE’ stato pubblicao il bilancio complessivo del 2013 del mercato dell’auto in Europa. Un mercato che quest’anno non ha dato grandi soddisfazioni, se non per alcune eccezioni. Il report dei dodici mesi appena trascorsi è piuttosto chiaro: sono state immatricolate 12.308.215 vetture, contro le 12.528.093 di un anno fa. In termini percentuali, si parla di una flessione delle vendite del -1.8%. Sono due i mercati europei che hanno brillato in questo 2013 appena conclusosi: si tratta della Spagna e sopratutto della Gran Bretagna. Due mercati che per motivi diversi, negli ultimi anni avevano deluso: il 2013 è stato l’anno del loro rilancio. La Spagna ha mostrato un aumento delle immatricolazioni pari al 3.3%: il merito è da ascrivere al piano di incentivi approvato dal governo spagnolo, che ha dato ampiamente i suoi frutti. Discorso diverso per la Gran Bretagna, perchè le immatricolazioni britanniche sono cresciute molto di più: +10.8% sul 2012, il miglior risultato degli ultimi cinque anni. Le previsioni parlano di una continua crescita nei prossimi anni, con una Gran Bretagna che potrebbe trainare il mercato europeo dell’auto ancora per altri 4-5 anni. E l’Italia? Come ben sappiamo, l’Italia è stata uno dei Paesi che ha chiuso in negativo l’anno. Le immatricolazioni in Italia sono scese del -7.1%: “100.000 delle 220.000 immatricolazioni perse dall’Europa, sono del mercato italiano”, spiega Romano Valente, Direttore Generale dell’Unrae.

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