Mercato auto: l’Europa sorride, l’Italia no

mercato-autoTorniamo a parlare del volume del mercato europeo dell’auto. Per il nono mese consecutivo, l’Europa vede crescere le proprie immatricolazioni: anche nel mese di maggio, il mercato dell’auto sorride. I numeri – pubblicati nel rapporto dell’Acea – evidenziano questo andamento positivo: +4.5% rispetto a maggio 2013. Nel mese di maggio, sono state immatricolate 1.093.448 auto, è il secondo dato più basso dal 2003, anno in cui l’Acea ha introdotto i Paesi dell’Europa allargata al calcolo delle immatricolazioni. Bene un po’ tutti i mercati di riferimento in Europa: il Regno Unito porta a casa un positivo +7.7%, bene anche la Germania (+5.2%), crescita molto bassa per la Francia (+0.3%). Il vero boom è per la Spagna: sorride l’intero movimento automobilistico del Paese iberico, che mostra un aumento delle immatricolazioni pari al +16.9%. Chi non sorride è l’Italia: il nostro Paese è l’unico fra le nazioni più importanti, a mostrare una flessione delle immatricolazioni. A maggio, le immatricolazioni nel nostro Paese sono calate del -3.8%. Prendendo in esame i primi cinque mesi del 2014, le immatricolazioni in Europa sono aumentate del +6.9%, con 5.431.921 immatricolazioni registrate. “Il fatto nuovo più rilevante è comunque il consolidarsi della forte ripresa delle immatricolazioni nei paesi della fascia meridionale dell’Unione, dove anche il mercato dell’auto è stato pesantemente penalizzato dall’austerity imposta da Bruxelles. Fa eccezione purtroppo l’Italia in cui la ripresina delineatasi a cavallo tra il 2013 e il 2014 subisce una battuta d’arresto in maggio”, ha commentato Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor.

 

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