Incidenti “alcolici”, sono in aumento in Italia

Una delle cause più alte degli incidenti stradali, è senza dubbio quella dell’assunzione di sostanze alcoliche prima di mettersi alla guida. Non solo in Italia, ma anche in tuta Europa. Lo sottolinea uno studio della Fondazione Aci “Filippo Caracciolo”, che ha presentato i dati del rapporto all’interno del terzo “Forum Internazionale delle Polizie Locali” che si è svolto a Riva del Garda dal 24 al 26 maggio. I dati hanno evidenziato che in Italia 9 conducenti ubriachi su 10 sono uomini e uno su tre ha meno di 28 anni. La ricerca mostra anche che il fenomeno alcool-alla guida, è in aumento soprattutto tra il gentil sesso. Gli incidenti avvengono nel 58% dei casi durante le ore notturne e nel 54% durante i fine settimana. Questi dati potrebbero forse essere peggiori senza i controlli delle forze di polizia, se consideriamo che negli ultimi 3 anni hanno più che quadruplicato i test con l’etilometro. La ricerca evidenzia anche che fino ad oggi solo il 4% dei patentati sono stati fermati. Un dato che deve fare riflettere è il possesso degli etilometri: in Italia ci sono mediamente meno di 2 di questi apparecchi in ogni provincia. La cifra scende addirittura a 0 in 16 provincie italiane, dove dunque è impossibile combattere e prevenire il fenomeno dell’alcool. In Italia – secondo i dati della Fondazione Aci “Filippo Caracciolo” – nel 2008 l’alcool ha causato 16,6 incidenti ogni 100.000 veicoli circolanti. In questo l’Italia fa molto meglio di altri paesi europei, come la Germania (42,1 ogni 100.000 veicoli), il Regno Unito (31,4) e la Svezia (22,6). La nazione più “virtuosa” è la Finlandia, con appena 8 incidenti su 100.000 auto provocati da birra, vino o superalcolici. L’Italia però ha – al contrario degli altri paesi europei – in aumento il dato degli incidenti provocati da alcoli, un dato da non sottovalutare.

Pietro Gugliotta

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.