Immatricolazioni, parte male il 2013: -17.6% rispetto a gennaio 2012

mercato-autoIl primo mese dell’anno 2013 non è stato certamente positivo per il mondo delle auto: il dato delle immatricolazioni, comunicato nelle scorse ore, è stato nuovamente negativo. Apre in “rosso” anche gennaio 2013 dunque: è il 18esimo mese in cui le immatricolazioni sono in calo, un dato assolutamente chiaro e lampante, che testimonia le condizioni del mercato dell’auto in Italia. Sono sempre di meno gli automobilisti che acquistano una nuova auto: solo 113.525 immatricolazioni a gennaio, con una flessione del -17.6% rispetto a gennaio 2012. Ma il dato più interessante riguarda il 2011: infatti, le immatricolazioni del gennaio 2013 sono in flessione del -31.6% rispetto gennaio 2011. Il mese di gennaio, storicamente, è stato il più importante in termini di vendite, come spiega Jacques Bousquet, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia. “Se ricordassimo che gennaio vale storicamente il 10% dell’immatricolato dell’anno, il consuntivo di questo mese proietterebbe a fine anno un risultato che non voglio nemmeno immaginare” chiarisce Bousquet, evidenziando una situazione assolutamente drammatica. Resistono citycar e utilitarie, le due tipologie di vetture che riescono ancora a vendere, rappresentando il 60% del mercato dell’auto. Unico dato positivo dal mondo delle auto, riguarda l’usato. Infatti il mercato dell’usato ritorna a crescere: +6% rispetto a gennaio 2012, con 370.141 trasferimenti di proprietà.

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