Il punto sulla Formula 1

Dopo un inizio stagione a dir poco deludente, Kimi Raikkonen ha disputato domenica la sua miglior gara dell’anno, sia per il quarto posto finale, che è il suo miglior risultato 2014, sia per la tenacia mostrata sulla pista di Spa, raramente esibita in precedenza. Il Gp del Belgio ha dunque portato nuova fiducia in Kimi che si dice sicuro dei miglioramenti che la Ferrari sta avendo negli ultimi gran premi sia dal punto di vista meccanico, sia da quello dell’elettronica.

Anche se Bottas, a pochi giri dalla fine, gli ha fatto sfumare il podio, il finlandese ci ha provato in tutti i modi, ma non poteva fare molto per difenderlo contro una Williams sicuramente più veloce in rettilineo e con pneumatici più freschi.

La scuderia di Maranello spera sia un segnale per una ripartenza della rossa del finlandese, che sta cercando quella classe e quella voglia che parevano smarrita, anche a causa della F14T che si è dimostrata molto deludente e con la quale non trovava feeling.

Ora arriva la gara delle gare per la Ferrari, il Gp di Monza , quella che tutti i ferraristi aspettano, anche se, come fanno notare gli esperti di scommesse sulla formula 1 betfair, la pista, essendo particolarmente veloce, non è adatta alle caratteristiche di questa Ferrari. Tuttavia, la speranza viene dal fatto che anche Spa non pareva così buona per la F14 T, eppure Raikkonen è andato molto bene, come anche Alonso, che senza quella disattenzione avrebbe potuto anche ambire al podio.

In casa Mercedes, invece, continua la polemica a distanza tra Hamilton e Rosberg per il fattaccio di domenica scorsa. Lewis Hamilton è tornato su quanto successo, ritenendo l’incidente molto dannoso per la propria classifica che ormai lo vede staccato dalla vetta, occupata proprio da Rosberg, di ben 29 punti, ma certo di poter contare su una grande squadra alle sue spalle: “Il mio team ha già avuto a che fare con pessime gare. Conto sul loro sostegno e su quello dei tifosi, perchè abbiamo una grande macchina e possiamo finire al primo posto. Spero davvero che possano portare buoni risultati in futuro. Da qui in poi, metterò sempre al primo posto la squadra e non prenderò decisioni da egoista. Naturalmente, farò maggiore attenzione a non ritrovarmi ruota a ruota con Nico”

Dal canto suo, Nico Rosberg sostiene una versione dei fatti, riguardo l’impatto di domenica, ben diversa rispetto a quella fornita da Hamilton, ma preferisce smorzare i toni e risolvere la questione all’interno della scuderia, ammettendo che a fine a gara i due sono arrivati a muso duro, ma aggiunge: “Di fronte a queste cose, bisogna sedersi e confrontarsi ed è quello che abbiamo fatto. Abbiamo fornito la nostra visione e adesso guardiamo avanti. Ci saranno sicuramente altri momenti di confronto per capire se è il caso di cambiare approccio come è successo in Ungheria. La cosa positiva è che c’è una leadership molto forte in Mercedes con Wolff, Lowe e Lauda, quindi sono fiducioso che troveremo una soluzione e arriveremo a Monza pronti per continuare a combattere”.

Ma intanto sembra che la questione sia tutt’altro che risolta asi vocifera addirittura di un addio di Hamilton a fine stagione. I due piloti infatti difficilmente potranno convivere sotto lo stesso tetto anche l’anno prossimo. La doppia ipotesi che si va profilando è che se sarà Rosberg a vincere il mondiale, di conseguenza Hamilton lascerà la Mercedes per tornare in quella McLaren da cui era andato via sbattendo la porta, riabbracciando il suo “padrino” Ron Dennis. Se invece vincerà il britannico, o peggio ancora (per la casa tedesca) Ricciardo, a partire sarà proprio Rosberg, in quanto, nonostante la leadership mondiale, Rosberg sembra non nutrire particolari simpatie all’interno del team.

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