Guido con Prudenza, ecco la nuova campagna di sicurezza

E’ partita in questi giorni la nuova iniziativa per incrementare la sicurezza delle strade: “Guido con Prudenza” è il nome di questo progetto. L’idea princopale è quella di selezionare fra i giovani che viaggiano insieme, un guidatore designato, che debba restare sobrio per poter essere lucido e condurre a casa gli altri amici. Da questo weekend fino al 14 agosto, i principali litorali italiani saranno “invasi” dai corner della sicurezza, dove hostess e steward dell’Ania, la fondazione che porta avanti questo progetto. I rappresentanti dell’Ania daranno un segnale di riconoscimento al “Bob“, il ragazzo che dovrà guidare: se Bob sarà astemio all’uscita dalla discoteca, gli verrà donato un regalo. Inoltre ci saranno molti alcool-test gratuiti e monouso, in modo che chi esce dalla discoteca può testare il proprio tasso alcolico e decidere o meno se è il caso di guidare. Inoltre la Polizia Stradale aumenterà controlli e alcool test per i giovani che viaggeranno nelle strade ed autostrade italiane. Roberto Cantiani, delegato del sindaco di Roma per la Sicurezza Stradale, commenta positivamente questa iniziativa. “Esprimo la mia soddisfazione per l’avvio della settima edizione di ‘Guido con Prudenza’, progetto promosso dalla Fondazione Ania e dalla Polizia allo scopo di incentivare la sicurezza stradale. E’ fondamentale e necessario sensibilizzare soprattutto le giovani generazioni sui pericoli e sulle gravi conseguenze della guida in stato di ebbrezza. Non posso, dunque, che accogliere con favore iniziative come questa degne di lode tanto piu’ alla luce dei risultati raggiunti grazie alle precedenti edizioni della manifestazione: nelle aree toccate dall’iniziativa, infatti, e’ stato riscontrata una notevole riduzione degli incidenti e delle vittime della strada. Un miglioramento che testimonia come la prevenzione sia la strada da seguire, e rappresenta un incentivo a continuare il buon operato condotto in questi anni dalla Polizia Stradale e dalle Associazioni coinvolte nel progetto”.

Pietro Gugliotta

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