Fiat, Marchionne rivela: “Sì, potremmo trasferirci in Olanda”

marchionneUna frase molto semplice ma dal gusto davvero amaro: “Sì, potremmo trasferirci in Olanda”. Autore di questa frase è l’amministratore delegato del Gruppo Fiat, Sergio Marchionne, che durante una intervista concessa ad “Affari Italiani” ha dunque confermato le voci che vedrebbero una Fiat sempre più lontana dall’Italia. E’ chiaro che al momento si tratta solo di voci, ma la conferma di Marchionne è davvero molto importante. In molti hanno interpretato le parole dell’a.d. Fiat, spiegando che si trattava di una provocazione. Ma la situazione fra la Fiat ed il nostro Paese è sempre meno rosea: l’ultimo tassello è quello dei giorni scorsi, quando il tribunale ha dato ragione ai sindacati in merito alla vicenda Fiat-Fiom. Rapporti sempre più tesi fra Fiat e i Sindacati, tanto da costringere Fiat a guardare altrove? E’ possibile, basti pensare che parecchie volte si è già parlato di una “fuga” di Fiat all’estero, magari negli Stati Uniti, dopo l’avvenuta fusione con Chrysler. In ogni caso, il Lingotto non ha confermato le voci di un trasferimento in Olanda, ma in una nota fa capire che ha intenzione di rivedere le proprie strategie. “La Fiat si riserva di valutare se e in che misura il nuovo criterio di rappresentatività, nell’interpretazione che ne daranno i giudici di merito, potrà modificare l’attuale assetto delle proprie relazioni sindacali e, in prospettiva, le sue strategie industriali in Italia” si legge nella nota ufficiale di Fiat.

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