Fiat, la nuova sede sarà negli Stati Uniti?

Dopo l’acquisizione di una parte delle quote Chrysler, è spesso venuta fuori la voce che la Fiat potrebbe decidere di abbandonare l’Italia per trasferire la propria sede principale negli Stati Uniti, dove ha sede la Chrysler. La voce è stata seccamente smentita dagli interessati, ossia da Sergio Marchionne, l’amministratore delegato della Fiat, e dal presidente dell’azienda del Lingotto, John Elkann. “Nessuno può accusare la Fiat di voler abbandonare l’Italia” ha detto Marchionne in questi mesi, stesso pensiero espresso da Elkann. Ma la Fiat cerca di guardare avanti, ampliare nuovi orizzonti e dunque l’idea di avere una sede (non per forza quella principale) in altri paesi non è da abbandonare: si parla con insistenza di una nuova sede in Asia, probabilmente in Cina. Ma la Reuters in questi giorni, ha pubblicato un rapporto molto interessante sulle motivazioni che spingerebbero l’azienda del Lingotto a spostarsi negli Stati Uniti. Fra le tante varianti e fattori che sembrano indirizzare la Fiat negli Stati Uniti, oltre alla presenza della Chrysler, c’è una motivazione di tipo economico: spostare la sede legale di una azienda negli Stati Uniti, permetterebbe di avere una tassazione inferiore rispetto a quella italiana. Ma le voci più insistenti parlano di una possibile fusione totale fra Chrysler e Fiat, a quel punto l’azienda automobilistica italiana – nonostante le nuove smentite di rito – si sposterebbe senza dubbio negli Usa.

Pietro Gugliotta

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.