Federauto: “Trend positivo ma i volumi restano bassi”

mercato_autoTorniamo a parlare di mercato dell’auto in Italia. Sono stati pubblicati pochi giorni fa, i dati relativi al mese di luglio: il settimo mese dell’anno ha mostrato una crescita. Un segnale positivo, ma non basta: i volumi di vendita continuano ad essere al di sotto delle aspettative. Basti pensare che i volumi totali sono tornati ai livelli degli anni Settanta, un passo indietro di quasi quarant’anni. Per risollevare il mercato dell’auto italiano, servirebbero aumenti mensili piuttosto importanti, quasi in doppia cifra, per poter tornare a volumi di vendita accettabili. Vanno bene le misure ipotizzate per le aziende, ossia la detraibilità per le Partite Iva, ma il mercato chiede maggiore attenzione per i privati, le famiglie. E’ questa la fetta di mercato che sta soffrendo di più la crisi, ed è questa la fetta di mercato che manca per risollevare il volume di vendita. “Ben vengano eventuali, anche se remote, iniziative statali per il mondo degli autoveicoli, che potrebbero riportare il mercato a numeri più consoni” spiega il presidente di Federauto, Pavan Bernacchi. L’UNRAE ricorda invece che, nonostante alcuni mesi in attivo, il 2014 si mantiene al di sotto delle vendite del 2013: 534.298 unità immatricolate, contro le 535.001 dello scorso anno. “Il risultato dei sette mesi è naturalmente troppo influenzato dalla stagnazione della domanda delle famiglie, ancora sostanzialmente inferiore rispetto ai valori dell’anno scorso” spiega Massimo Nordio, presidente dell’UNRAE.

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