Europa, il mercato dell’auto ancora in passivo: – 4.1% ad aprile

Il mese di aprile, per quello che riguarda il mercato dell’auto in Italia, è stato un mese fortemente negativo. Non solo il mercato italiano ha chiuso il mese di aprile in passivo, ma l’Europa ha subito un nuovo calo: infatti secondo i dati che ha diffuso in queste ore l’Acea (European Automobile Manufacturers Association), il mercato europeo dell’auto ad aprile ha chiuso con una flessione del 4.1% rispetto allo stesso mese del 2010. La flessione rispetto al mese di marzo 2011 invece è pari al 4.7%. Quali sono i paesi col peggior rendimento? Sicuramente l’Italia, insieme a Francia, Spagna e Regno Unito, invece a tenere in positivo il mercato ci pensa la Germania, che ha il mercato dell’auto più ampio in Europa. Se il dato dell’Italia sembrava negativo (-2.2%) bisogna fare i conti con i dati delle altre nazioni, che sono anche peggiori: infatti nel Regno Unito il calo è pari a – 7.4%, in Francia le immatriclazioni sono calate dell’11.1%, ma chi fa peggio è la Spagna, con un calo del 23.3%. Fra i mercati che soffrono di più senza dubbio quello della Grecia, che già vive una situazione economica molto debole: ad aprile in Grecia, il calo delle immatricolazioni si è attestato al – 50.6%. Dicevamo che la Germania resta la nazione che traina positivamente l’Europa: i tedeschi infatti hanno portato un segno “+”, con un aumento delle vendite di nuove vetture pari al 2.6%. Eugenio Razelli, Presidente di ANFIA, commenta così l’andamento del mercato. “Il mercato è determinato dagli stessi elementi già rilevati il mese scorso: i rialzi dei prezzi dei carburanti, alimentati dal prosieguo delle tensioni nell’area del Mediterraneo, le difficoltà di approvvigionamento che hanno interessato alcuni produttori dopo il terremoto in Giappone e, in alcuni mercati, anche il definitivo ingresso nella fase ‘post-incentivi’”.

Pietro Gugliotta

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