Decreto Rc Auto, retrofront: il Governo lo boccia

rc-autoDopo alcuni mesi di discussione, il decreto rc auto è stato bocciato: il governo Letta ha deciso clamorosamente di fare retromarcia. In pochi si aspettavano una scelta simile, nonostante le tantissime critiche che questo decreto aveva ricevuto. L’articolo 8 è stato dunque stralciato: non ci sarà l’abolizione della cessione del credito al carrozziere, non ci sarà più il risarcimento in forma specifica, abolita la scatola nera e niente stretta sulle lesioni lievi. Di conseguenza, decade la possibilità di ottenere sconti sul prezzo dell’Rc auto. “Finalmente anche la commissione Finanze ha compreso l’assurdità del testo che si stava proponendo. Abbiamo apprezzato molto il lavoro fatto dall’onorevole Di Stefano, che si è prodigato, sensibilizzando anche altri suoi colleghi, per portare in parlamento le nostre richieste, per garantire maggiori diritti agli assicurati e alle vittime della strada, maggiore concorrenza nel mercato delle assicurazioni e tutela della professione e della professionalità degli artigiani carrozzieri” spiega Davide Galli, presidente Federcarrozzieri. Ma è chiaro che nei prossimi mesi dovrà arrivare una nuova riforma per l’Rc Auto: la situzione è molto critica, sono sempre di più gli automobilisti evasori dell’Rc auto. Dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, arriva in tal senso un nuovo strumento: un portale che permette di scoprire in tempo reale se i veicoli e ciclomotori (immatricolati in Italia) sono in regola con gli obblighi assicurativi.

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