Crash test di Euro NCAP, problemi per le microcar

microcarAbbiamo più volte parlato delle microcar (o minicar), sono un mezzo di locomozione sempre più diffuso in Italia. Si tratta di un veicolo dalle dimensioni estremamente ridotte, equiparato per legge ai quadricicli leggeri o pesanti. Come si legge su Wikipedia, “le microcar classificate come quadricicli leggeri vengono equiparate ai ciclomotori, dunque è possibile guidarle previo conseguimento della patente AM“: per questo, sono sempre più diffuse fra i giovani, dato che possono essere guidate fin dall’età di 14 anni. In questi giorni, sono stati effettuati dei crash test di Euro NCAP proprio sulle vetture in questione: le microcar sono tutt’altro che sicure. Sono stati testati quattro modelli in particolare:  la Tazzari Zero, la Ligier IXO JS Line 4 posti, la Club Car Villager 2+2 LSV e la Renault Twizy 80. Le microcar purtroppo sono ancora poco sicure, l’Euro NCAP ha parlato di “gravi problemi di sicurezza”, una situazione dunque che non lascia tranquillo l’ente europeo. A preoccupare in maniera particolare, è stata la risposta delle minicar nelle prove di impatto frontale e laterale a 50 km/h: in entrambe le situazioni, l’Euro NCAP ha evidenziato delle lacune strutturali che potrebbero mettere in pericolo la vita di chi conduce queste microcar. E’ pur vero che non ci sono crash test obbligatori per l’omologazione delle microcar, ma l’Euro NCAP ha suggerito alle case automobilistiche di curare maggiormente l’aspetto della sicurezza, equipaggiando queste vetture con i più comuni dispositivi di sicurezza presenti ormai su tutte le auto in commercio.

 

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