Codice della Strada, si discute dell’ergastolo della patente

incidente stradale grave sull'asse interurbano uscita dalmineTorniamo a parlare del nuovo Codice della Strada. In questi giorni si sta discutendo di un nuovo emendamento: la revoca della patente, denominata “ergastolo della patente“. La proposta è stata accettata dalla Camera dei deputati, adesso è in discussione al Senato, ma anche qui non dovrebbero esserci molti problemi. Cos’è l’ergastolo della patente? In poche parole, chi uccide una persona per strada, se sotto l’effetto di alcool o droghe, non potrà avere mai più la patente. Una scelta forte, che servirà ad inasprire le pene per chi guida in stato d’ebrezza o sotto l’uso di stupefacenti. Una modalità molto discussa ma che in realtà potrebbe essere la giusta soluzione per diminuire il numero di morti sulle strade italiane: ogni anno si contanto migliaia e migliaia di morti, servono nuove soluzioni – magari drastiche – per ridurre il numero degli incidenti mortali. “Nel nuovo codice ci sarà particolare attenzione alle utenze debolì, come gli anziani, i ciclisti, motociclisti, i bambini. Il numero di incidenti stradali mortali è molto diminuito con l’introduzione della patente a punti, ma è un numero ancora troppo alto e dobbiamo fare in modo che scendano le statistiche” spiega Riccardo Nencini, vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.