Cassazione: “La multa dell’autovelox non è valida se non c’è un vigile”

Importante decisione emessa dalla Corte di Cassazione, a proposito di un tema molto discusso e molto importante per tutti gli automobilisti: le multe rilevate con autovelox. Infatti la Corte di Cassazione ha deciso che la contravvenzione è annullabile se al momento dell’infrazione, rilevata con un apparecchio installato e gestito da un’azienda privata, non era presente alcun vigile“. Una scelta forte, arrivata in seguito ad un ricorso effettuato da un comune dell’Alto Adige: il multato aveva fatto precedentemente ricorso, perché la multa era arrivata da una postazione fissa, dove non erano presenti vigili. Dunque non poteva essere chiaro se la taratura dell’autovelox fosse corretta, dato che era gestito da un personale estraneo al comune, dunque da una azienda privata. Come si legge sulla motivazione della Corte di Cassazione, “dal verbale di accertamento non emergeva adeguatamente che il rilevamento avveniva ad opera di un agente preposto al servizio di polizia stradale, unico abilitato ad attribuire fede privilegiata all’accertamento”. Dunque la Cassazione ha dato ragione all’automobilista, annullando quindi la multa che il Comune aveva fatto pervenire allo stesso guidatore. Questa è certamente una sentenza importante che mette dei paletti più rigidi e precisi nella legislatura automobilistica.

Pietro Gugliotta

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