Bollo auto, si apre la discussione in Parlamento

Bollo_Auto-1L’elevato costo del bollo auto è giunto anche in Parlamento: si sta discutendo infatti della possibilità di riformare la norma che regola il bollo auto. Dal 2015 inoltre, questa tassa sarà ancora più cara, dato che potrebbe aumentare fino al 12%, a discrezionie delle singole regioni: un motivo in più per accelerare la discussione in Parlamento. C’è una proposta molto interessante, avanzata dall’on. Capezzone: più inquini, più paghi. Questo il principio, nel dettaglio l’onorevole ha spiegato la sua idea: non far pagare il bollo alle auto nuove. Per i primi tre anni (che potrebbero diventare cinque in caso di auto a basse emissioni), l’auto nuova vi permetterà di non pagare il bollo. La tassa poi sarebbe misurata in base alla quantità di emissioni del veicolo, più un veicolo è vecchio ed inquinante, più sarà salata la tassa. Dopo i tentativi di alcune regioni, vedi la Lombardia, il provvedimento potrebbe essere adottato su tutto il territorio nazionale. E’ chiaro che una legge del genere potrebbe convincere molti automobilisti a cambiare la propria vettura, dando nuovo impulso al mercato dell’auto e migliorando la qualità dell’aria. “Possiamo dire che una piccola parte di questo primo successo è anche nostra” ha spiegato Pierluigi Bonora, fondatore di Missione Mobilità. “Capezzone è forse l’unico rappresentante del mondo politico e istituzionale che si è preso a cuore il problema della crisi del settore. L’augurio è ora che il provvedimento continui il suo iter fino all’approvazione definitiva. Per questo sarà necessario il massimo supporto da parte di tutta la filiera automotive” spiega Bonora.

 

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